Cercami: la chiesa è connessa

di Nicola Luccarelli
L’app Che mappa Le chiese D’Italia E crea comunità

Ora la chiesa è a portata di app: si chiama ‘Cercami’ ed è un progetto che nasce dal desiderio di rendere accessibili a tutti, in ogni momento, le informazioni sulle chiese italiane, raccogliendo quante più notizie possibili su ciascuna di esse. Ad avere avuto questa intuizione è stato il ventottenne riccionese Antonio Di Fuccia insieme al suo amico Mike Desandre, americano trentaduenne di New York, ma che vive in Italia da alcuni anni.

D. Antonio, come è nata l’idea di creare questa app?

R. “Guardandomi intorno, ho riscontrato la necessità, da parte dei fedeli, di reperire informazioni utili per frequentare la chiesa e godere dei suoi servizi.

Allora mi sono chiesto: perché non creare uno strumento che permetta a tutti di accedere a queste informazioni, così che chiunque in Italia possa consultarle? In fondo, chi meglio di me conosce le informazioni del luogo di culto che frequento da una vita?”

D. Mike, come funziona ‘Cercami’?

R. “Si tratta di una applicazione collaborativa nella quale tutti possono inserire informazioni che, una volta vagliate dal team di supporto, vengono rese disponibili alla comunità.

Ogni parrocchia ha la possibilità di inserire gli orari di apertura al pubblico delle chiese e degli annessi storici, delle messe e delle iniziative. E, soprattutto, dei servizi a disposizione del cittadino – come cerimonie, cammini di fede, campetti da gioco, oratori, scout, servizi di volontariato. Oltre che segnalare le attività di raccolte fondi. Inoltre, è possibile includere la storia della chiesa.”

D. Antonio, chi può trarre beneficio da questa app?

R. “Le tipologie di persone sono diverse: dal ragazzino che cerca l’area gioco al ragazzo che cerca un posto tranquillo dove studiare, fino alla signora che usufruisce dell’app per restare sempre aggiornata sulle novità dell’ultimo minuto, comunicate dal parroco con notifiche pop-up. Ma anche i futuri sposi in cerca di corsi prematrimoniali o di una chiesa per il loro progetto di matrimonio, e ovviamente non dimentichiamo il turista o il fedele in viaggio.”

D. Mike, ci sono dei costi per chi volesse utilizzare questo strumento?

R. “È un servizio gratuito per le chiese e il cittadino. Tra gli aggiornamenti, ancora in fase di sviluppo, anche una sezione denominata ‘Progetti’ in cui sarà possibile comunicare progetti a sostegno di opere per la comunità, espandendo così la partecipazione al progetto alla provincia, alla regione e in tutta Italia.”

D. Qual è l’obiettivo di ‘Cercami’?

R. “La chiesa è molto di più di quattro semplici mura e una predica domenicale. Fa tanto, per tanti, e pochissimi lo sanno. Perché quindi non far conoscere a tutti ciò che fa, e i suoi servizi? Perché non aiutarla ad aiutare le persone? Questa è la nostra missione.”

In apertura, i due fondatori dell’app ‘Cercami’: da sinistra, Antonio Di Fuccia e Mike Desandre.
Pubblicato su Rimini IN Magazine 04/25, chiuso per la stampa il 17/11/2025

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