Nel ricco mondo del teatro ravennate c’è spazio anche per due realtà under 35, ossia per Galla & Teo e Spazio A, associazioni culturali per il teatro a Ravenna.
Ivano Mazzani è senza dubbio un personaggio. Da anni organizza incontri culturali ma anche occasioni per conoscere le personalità che occupano un ruolo molto attivo nella città di Ravenna, e non solo.
C’è chi studia il passato attraverso i libri. Chi attraverso i monumenti. E poi c’è chi il passato lo guarda negli occhi, o meglio: nelle ossa, nei denti consumati, nelle fratture rinsaldate, nei segni lasciati dalle malattie.
Per celebrare i cento anni del faentino Carlo Zauli, considerato uno dei ceramisti scultori più importanti del Novecento, il Museo che porta il suo nome organizza quest’anno diverse iniziative.
Con il nuovo romanzo per adolescenti Bianca è cambiata!, Linda Traversi, originaria di Cecina in Toscana ma da anni ravennate d’adozione, è in finale al Premio Bancarellino 2026.
Nato quasi in contemporanea prima come pagina Facebook e come associazione storico-culturale, il progetto fondato da Nicola Gambetti ha trasformato i social in uno strumento di partecipazione collettiva.
Segna la vita culturale forlivese da decenni, tenendo insieme giornalismo e pallacanestro, architettura e memoria urbana. È Marino Mambelli, fondatore e direttore di Forlipedia.
C’è un filo che lega un nonno tappezziere nato nel 1927, le passeggiate tra le vie di Faenza e un format social capace di macinare migliaia di visualizzazioni. Quel filo ha un nome: Marco Santandrea.