Lorenzo Lotti assessore podista

di Francesca Miccoli
Tra maratone, coaching e record da Guinness
L’ultimo sigillo pochi giorni fa nel suggestivo scenario che avvolge la basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi. Percorsi 42,195 metri, l’assessore podista predappiese Lorenzo Lotti ha messo in bacheca la maratona di San Francesco, inanellando la quindicesima vittoria nella gara simbolo delle olimpiadi moderne. L’ennesima prova di forza, mentale ancora prima che fisica, costruita su consapevolezza, rigore, disciplina.

Ormai a un soffio dalle quaranta candeline, Lorenzo Lotti è noto per un eclettismo che lo vede protagonista nello sport, nella politica e non solo: atleta pluridecorato, assessore del Comune di Predappio, e persino papà da guinness world record. Un uomo multitasking, abilissimo a incastrare i tanti impegni che vivacizzano una quotidianità affollata.  

Eppure, agli esordi Lorenzo Lotti non appariva un predestinato: la passione per la corsa è sbocciata quasi per caso, già scavallate le trenta primavere. “Dopo la maturità ho lavorato in alcuni locali come barista e cameriere, poi a 24 anni ho aperto la mia prima attività. All’epoca avevo uno stile di vita non proprio da atleta: bevevo e fumavo. Ho iniziato a correre solo nel 2016 quasi per scherzo, per perdere qualche chilo.”

È subito colpo di fulmine. E al divertimento si sommano presto i risultati. “La corsa mi ha ‘preso’ immediatamente. Ceduta l’attività, mi sono laureato in Scienze Motorie e al tempo stesso ho iniziato a insegnare all’Itis, istituto in cui mi sono diplomato.” Intanto, sneakers ai piedi, il palmares si ingrassa. Tra una maratona e l’altra, Lorenzo si diletta anche sulla distanza dei 100 chilometri, disciplina in cui nel 2023 è diventato campione italiano e quest’anno ha conquistato la piazza d’onore. In una bacheca già ricchissima anche due record da Guinness, in una gara quasi da fiaba: la corsa con bimbo nel passeggino.

“Quando ho saputo che sarei diventato papà, ho maturato l’idea di fare sport assieme a mio figlio.” Un desiderio concretizzato nel 2022 in Olanda. “L’ideale è correre quando il piccolo ha tra i sei e i nove mesi di vita, perché quando sopraggiunge il desiderio di esplorare e camminare diventa tutto più difficile.”

Nella terra dei tulipani, a tagliare il traguardo dopo 50.000 metri è il piccolo Raimondo mentre lo scorso anno a Chesapeake, in Virginia, è toccato al secondogenito Rodolfo vincere dopo 100 chilometri a una temperatura abbondantemente sotto lo zero. “Un record per uno, da ricordare quando saranno grandi. Senza traumi: nella 50 chilometri il mio bimbo ha dormito per oltre due ore, mentre nella 100 il fratellino ha sonnecchiato per 6 ore e mezzo su 7 ore e 45 minuti di gara.”

Lotti ha fondato ‘Sempredicorsa’, portale di coaching online per aiutare atleti di ogni livello a stilare un corretto piano di allenamenti per il raggiungimento dell’obiettivo inseguito. Un’avventura condivisa con la moglie. La mamma, l’altra donna della vita di LorenzoLotti, è stata invece coinvolta in una recente magia. “Ho portato a termine quattro maratone di New York ma l’ultima ha avuto un sapore speciale: al via c’era anche mia madre, che vanta trascorsi da insegnante di educazione fisica.

Correre assieme è stata un’esperienza meravigliosa in un’atmosfera unica, con un milione di tifosi lungo la strada, pronti a incitare allo stesso modo chi vince e chi impiega sei ore a coprire la distanza, considerando tutti eroi.” Il prossimo impegno è una nuova sfida contro il cronometro: la convocazione in nazionale e la partecipazione ai mondiali sulla 100 chilometri. L’appuntamento è all’ultramaratona del Conero il prossimo 22 febbraio.

“Ho nelle gambe il tempo limite di 7 ore. Mi attendono 5 settimane di preparazione in Kenya, in altura. Il mio punto di forza è la testa, che spesso mi ha permesso di battere atleti migliori di me. Lo sport mi ha reso una persona migliore, più equilibrata e meno impulsiva, anche per le scelte da compiere nella vita di ogni giorno. Ora il mio sogno è indossare la maglia azzurra e vivere l’emozione del giuramento alla Nazione. Mi farò trovare pronto!”

Pubblicato su Forlì IN Magazine 05/25, chiuso per la stampa il 18/12/2025

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