Non sono influencer, non sponsorizzano prodotti miracolosi o di tendenza: Elisa Drei e Marco Forti, ormai noti come i Musicaviaggiando, hanno scelto di condividere sui social, con garbo e leggerezza, la passione di una vita. Che continua a portarli su palcoscenici prestigiosi e contesti insoliti, sempre con la stessa gioia di fare musica.
Cantante faentina lei, contrabbassista cesenate lui, una coppia dalla solida formazione artistica, romagnoli doc, abitano il mondo e spaziano nei generi musicali con estro e rigore. Nasce qualche anno fa l’idea del duo acustico con contrabbasso, voci e piccole percussioni per concerti pubblici ma anche privati in casa. Eventi per chi è disposto ad aprire e condividere con amici il proprio giardino, un terrazzo, un soggiorno per un’ora di musica. Con un repertorio che comprende classici del pop, del rock, del soul e della musica italiana.
Piccoli concerti in occasione di anniversari, feste a sorpresa, serate fra amici tra brani, aneddoti e racconti musicali che “ti accompagnano,” scrivono i Musicaviaggiando, “dove non sei mai stato. Con il nostro camper ti raggiungiamo in tutta Italia per condividere questo spettacolo unico.”
L’originalità di Drei e Forti non si ferma all’accuratezza della proposta musicale. Ma si spinge anche allo stile di vita dettato dal bisogno di libertà e di gestire appieno il proprio tempo. “Durante la pandemia, con i teatri chiusi e tante incertezze, arrivò una chiamata dal teatro di Valencia per un incarico in orchestra. Ci venne l’idea di muoverci in camper,” aggiunge Marco Forti.
“Ho un passato da camperista, ma non avevo mai pensato di viverci. Invece nel 2022 comprammo il CampeRino, datato anni Ottanta, tenuto benissimo con 52.000 km, abbiamo passato due mesi in riva al mare, mentre lavoravo. Da allora ci muoviamo per concerti e viviamo così. Quell’anno lasciammo la nostra casa con una festa stile Garage sale a offerta libera e i nostri amici si portarono via ciascuno una parte dell’arredo.”
Di ritorno dal ‘Festival dei Due Mondi’ di Spoleto, abituato a formazioni prestigiose come le orchestre del Teatro La Fenice di Venezia, del teatro comunale di Bologna o della fondazione Toscanini, Forti racconta: “Dopo il conservatorio e qualche esperienza giovanile in garage band, il contrabbasso mi ha permesso di girare il mondo e di realizzare tanti sogni. Suonare con una grande orchestra a Tokyo o in duo con Elisa alla voce. O in un concerto privato con il pubblico a un metro di distanza, regala sempre grandi emozioni.”
Elisa Drei, studi di canto al conservatorio, una lunga esperienza nell’uso della voce, già docente dell’Accademia del Musical di Ravenna, ricorda: “Ho studiato canto jazz e canto lirico. E questo mi ha permesso grande elasticità. Poi due anni fa mi sono iscritta a un corso online di marketing per la promozione della nostra attività musicale principalmente pensando ai nostri concerti in casa. Così è arrivata l’idea delle pagine social. Nel tempo sono nate le canzoni in camper con nostri arrangiamenti che registriamo e pubblichiamo ogni settimana. Ci mettiamo alla prova, scoprendo di volta in volta cosa davvero funziona per voce e contrabbasso. Per preparare un pezzo impieghiamo anche 10 giorni.”
Quello che doveva essere un mezzo per promuovere la propria attività si è rivelato ben presto un luogo dove è cresciuta una grande comunità di appassionati di musica e di storie fatte di parole e note. Così 100.000 follower tra Facebook e Instagram seguono, fedeli, rubriche settimanali di divulgazione dei Musicaviaggiando. Come ‘Accidenti alla musica’, che ha superato i 100 episodi o la ‘Storiella del venerdì’. Oppure ‘Tra il cuscino e il caffè quale musica c’è?’. Aneddoti sulla vita di compositori del passato o su performer di ieri, forme musicali spiegate bene, vita da orchestrale, ogni spunto è utile per tenere desta l’attenzione e alimentare l’amore per la musica in ogni sua espressione.
I Musicaviaggiando, solari, divertenti sempre con il sorriso, raccolgono numeri enormi di visualizzazioni, costruendo un pubblico che spesso poi incontrano nei concerti. “Siamo diventati un caso di studio per i corsi di marketing che ci invitano a raccontare la nostra esperienza. Ma non ci sono regole rigide o tecniche nel nostro agire, il complimento più bello che ci viene fatto dopo i concerti è: ‘voi siete davvero così come apparite nei social.’ Le ‘Storielle del venerdì’ sono quelle che Marco racconta agli amici quando ci troviamo. E poi rispondiamo a tutti i commenti, creiamo connessioni, i follower spesso diventano amici. Abbiamo fatto incontri eccezionali. Se sei naturale e vero attiri belle persone.”
















