Erboristeria Giorgioni, l’antica bottega a Ravenna

di Roberta Bezzi, foto Lidia Bagnara
SI AMPLIA LA RETE DELLA STORICA ‘BUTèGA AD GIORGIONI’
È un concentrato di aromi e colori, per lo più correlati a erbe e spezie, quella che tutti conoscono come ‘La Butèga ad Giorgioni’ in via IV Novembre a Ravenna. Una bottega che vanta quasi 140 anni di vita, e quindi è tra le aziende commerciali più longeve in città.

L’erboristeria Giorgioni nasce nel 1888 e si è tramandata di padre in figlio sino a oggi. Ad aprire la ‘Drogheria e Coloniali’, una bottega la cui aria è ricca di aromi e spezie e nella quale si vendono anche distillati d’erbe, è Francesco Giorgioni, una volta conclusa l’esperienza con Giuseppe Garibaldi. Nel 1910 subentra Ricciotto Giorgioni che, insieme al fratello Menotti, prosegue l’attività paterna. Negli anni Sessanta gli viene conferita la medaglia d’oro del lavoro, che riceverà anche suo figlio Giulio.

La terza generazione, a partire dal 1950, è rappresentata da Giulio Giorgioni che, nominato Cavaliere della Repubblica, accompagnerà l’attività in una continua evoluzione. Senza mai tradire i valori originari. Infine le ultime generazioni. Maurizio Giorgioni, subentrato nel 1980, mette a frutto la sua passione per il mondo delle erbe con una continua ricerca, quindi il figlio Luigi che dal 2015 gestisce l’azienda di famiglia.

“Ripercorrendo la nostra lunga storia,” ricorda Luigi Giorgioni, “una tappa fondamentale è quella in cui mio nonno e mio padre, negli anni Ottanta, hanno deciso di puntare sul naturale. Abbandonando la semplice drogheria, per sopravvivere ai supermercati. Oggi la scelta può sembrare scontata, ma prima di allora c’era poca attenzione per l’integrazione e la medicina naturale. Qualcosa di legato per lo più a tradizioni familiari nelle campagne. Questo è tuttora il nostro punto di forza. Non potendo competere con i grandi colossi, ci concentriamo sulle nicchie, sulla tracciabilità e l’alta qualità delle materie prime.” 

La Butèga è oggi una tappa d’obbligo per chiunque cerchi un pepe particolare, una tisana rigenerante o caramelle emollienti artigianali, e anche profumazioni naturali per ambienti, creme agli oli essenziali e molto altro. Per chi abita fuori dalla Romagna, c’è il sito online – con la denominazione più nazionalpopolare Erboristeria Giorgioni – in cui ordinare da un ricco catalogo di oltre 3.000 prodotti a base di erbe officiali. Per un benessere in modo naturale. Ed è anche per poter meglio organizzare le spedizioni in tutta Italia che la famiglia Giorgioni ha, di recente, aperto un nuovo punto vendita in via Maggiore 171 di circa 300 mq

“Avevamo già un piccolo negozio in zona, in via Augusta Rasponi di 50 mq,” ricorda Luigi. “Ma avevamo necessità di uno spazio più ampio non solo per esporre al meglio i prodotti, ma anche per aver un nuovo hub logistico. Il centro storico, infatti, non è sempre facile da raggiungere per i corrieri, a causa delle limitazioni d’orario. E a chi come noi lavora anche con l’online serviva una soluzione alternativa.” Con questa nuova apertura l’attività consolida la propria presenza sul territorio, arrivando a contare cinque punti vendita. Tre a Ravenna (centro storico, San Rocco e appunto la nuova sede in via Maggiore), uno a San Pietro in Vincoli e uno a Bagnacavallo.

Luigi è praticamente cresciuto in bottega, dove è scoppiata una passione spontanea per il ‘naturale’. Il padre gli ha lasciato i suoi spazi e quindi la possibilità di sviluppare le proprie idee, in particolare lo sviluppo del portale online, in un’epoca in cui il solo negozio fisico fa fatica senza una spinta. Ormai è consuetudine infatti, anche per chi abita vicino alla bottega, fare prima una ricognizione online dei prodotti per ragioni di comodità. 

Quali sono i prodotti di punta dell’erboristeria ravennate? Senza dubbio le piante officinali sfuse e le tisane con le erbe di produzione propria, personalizzabili, che cambiano in base alla stagionalità. Da provare sono anche le caramelle balsamiche emollienti e di vari tipi realizzate da un artigiano di alta montagna, seguendo antiche ricette. Alquanto variegata è la clientela: si va dai ravennati storici, con generazioni di familiari che si sono susseguite nel tempo, ai nuovi arrivati sia italiani che stranieri.

“La cucina romagnola è una delle più semplici, non si va molto oltre un po’ di pepe, sale o chiodi di garofano,” spiega Luigi Giorgioni. “Però di recente le cose sono cambiate e in molti si dilettano ai fornelli, stimolati dalle sperimentazioni dei nuovi cuochi o da trasmissioni come Masterchef. Altri invece cercano le spezie giuste per replicare i piatti delle proprie tradizioni. Per esempio chi proviene dall’Asia è abituato a una cucina con un certo bagaglio di spezie. L’immigrazione dall’Est Europa ha poi portato da noi soprattutto donne con attenzione verso i rimedi naturali.”

Vanno poi considerate le ultime tendenze. Molto ricercati sono i pepi particolari, soprattutto quelli selvatici. Per la cucina orientale alcuni chiedono l’assafetida, una spezia considerata il miglior sostituto dell’aglio e della cipolla nelle preparazioni, oppure l’aglio nero. In crescita anche la domanda di profumazioni per ambienti, semplici o con oli essenziali per abbattere la carica batterica in casa o negli uffici, e quella di prodotti e integratori naturali per gli animali domestici, spesso consigliati dai veterinari. 

Erboristeria Giorgioni, l'antica bottega a Ravenna
In queste foto, Maurizio Giorgioni e il figlio Luigi, titolare della storica ‘Butèga ad Giorgioni’.
Erboristeria Giorgioni, l'antica bottega a Ravenna
Erboristeria Giorgioni, l'antica bottega a Ravenna
Pubblicato su Ravenna IN Magazine 02/26, chiuso per la stampa il 25/05/2026

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