Anna Sablich talento azzurro

di Alice Muri
stella in ascesa del basket nazionale da Pesaro
Diciassette anni appena compiuti ed è già una promessa del basket femminile. Tre scudetti vinti con la Reyer Venezia, giocatrice della nazionale italiana, Anna Sablich, pesarese classe 2009, sta spiccando il volo verso una luminosa carriera.

La passione per la palla a spicchi di Anna Sablich viene da lontano. Come spiega lei stessa: “Tutto nasce da quando ero molto piccola,” dice. “Sono cresciuta in una città come Pesaro dove la pallacanestro è cultura. Quando ero piccolina seguivo ovunque i miei due fratelli più grandi che giocavano entrambi a basket e ogni volta che alle loro partite c’era una pausa di gioco scendevo in campo a tirare. Per me era una emozione unica. Appena ho preso il pallone in mano non sono più riuscita a staccarmi, anche da piccolina lo portavo veramente ovunque. Così mi sono appassionata tantissimo a questo sport e ho deciso di iniziare a giocare anche io.” 

Anna Sablich muove i suoi primi passi ai Bees di Pesaro. “Una esperienza che mi ha veramente formato,” spiega la giocatrice pesarese. “È sicuramente grazie anche a loro che oggi sto vivendo questo mio bel percorso. All’inizio giocavo con i ragazzi e ho preso parte a tantissimi tornei maschili in tutta Italia, arrivando anche a giocarne qualcuno in Spagna. Poi a un certo punto, per una questione anagrafica, sono dovuta passare a giocare con le ragazze. Il primo anno ho giocato all’Olimpia, sempre a Pesaro e poi ho deciso di intraprendere il mio percorso a Venezia, dove mi sono messa subito a lavorare sodo per proseguire nella mia attività. Qui ho raggiunto 3 scudetti,” spiega Anna Sablich. “Poi è arrivata la convocazione in Nazionale, che è stato l’apice del mio percorso professionale fino ad ora.” 

La pesarese parla poi dei suoi successi più importanti. “Non c’è un risultato in particolare a cui sono più legata, perché credo che tutti i risultati ottenuti siano dei tasselli della mia vita, che raccontano me e la mia esperienza. Successi che con il duro lavoro in palestra, ogni giorno, sono riuscita a ottenere. Sicuramente tra le più grandi soddisfazioni ci sono gli Europei disputati con l’Under 16, dove siamo arrivate quarte.” 

Sablich parla anche del suo futuro: “Il mio obiettivo principale è continuare su questa strada e vedere dove mi porterà il basket, magari anche fuori dall’Italia,” dice. “Sono contentissima della scelta che ho fatto a 14 anni di lasciare casa per inseguire questo mio sogno e non tornerei mai indietro. Vorrei diventare una giocatrice di alto livello e lavorerò sodo per raggiungere questo obiettivo.”

Nonostante da tre anni si sia trasferita a Venezia, Anna Sablich è molto legata alla sua Pesaro. “Qui sono cresciuta, ho la mia famiglia, gli amici storici e sono sempre contenta di tornare quando mi è possibile. Sono molto legata anche a Venezia, perché qui ho imparato a vivere da sola, ma Pesaro è una città che amo.”

Pubblicato su Pesaro IN Magazine 01/26, chiuso per la stampa il 06/08/2026

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