RIMINI

Non è certamente una novità, neanche per i colli riminesi, che il vino con la sua storia e il suo messaggio di condivisione possa svolgere il gradito (e oneroso) ruolo di ambasciatore di un territorio. Lo dicono ricerche, studi e analisi a livello nazionale e internazionale, e ce lo conferma localmente la recente esperienza di successo della Rebola.
Per chi, come il sottoscritto, si è occupato di baseball riminese, non è una sorpresa vedere premiata Simona Conti come miglior allenatore italiano dell’anno.
Ogni domenica alle 12, da trent’anni, si siede con la moglie per pranzare al suo tavolo preferito, nella sala che ha allestito con le opere dell’illustre concittadino, il pittore Guido Cagnacci.
Nata sotto il segno del Sagittario (10 dicembre 1978), Monica Hill si divide tra la Repubblica di San Marino, dove vive, e l’Italia, che l’ha conosciuta più o meno vent’anni fa in televisione.
È la Romagna, è la Terra dei Motori e, se qualcuno nutrisse dei dubbi, basterebbe guardare il podio più alto delle tre classi del primo Gran Premio del 2022 per esserne convinti.